Kalymnos

Da quanto tempo non assaporavo più il profumo di acqua salmastra? Da troppo. E siccome non riesco a star lontano da pedule, corda e rinvii Kalymnos mi è parsa la destinazione ideale per una vacanza all’insegna del rilassamento attivo. Impossibile non affezionarsi a questa incantevole isola greca, alla sua gente ospitale, al suo cibo stuzzicante, ai suoi profumi aromatici, ai suoi tramonti da cartolina, ai suoi panorami straordinari, alle sue sconfinate falesie. La natura è come sempre grandiosa, ma è in luoghi come questo che essa può vantare di diritto l’espressione dell’apoteosi. Pareti, grotte, stalattiti, canne, funghi, buchi, fessure si fondono in un arcobaleno di sfumature che incantano coloro che vi posano gli occhi per la prima volta e che resteranno perennemente soggiogati dalla visione, soprattutto se avranno la capacità di osservare anche alle loro spalle.

Continua…

Una sera al circo

Ieri sera sono andato al circo, era da tanto tempo che non ci andavo e non è stata per nulla una cattiva idea. Ah quanti bei ricordi di quando ero bambino… i cavalli, gli elefanti, i felini, i funamboli, i clown,… A proposito di funamboli e di clown, l’esibizione migliore della serata è stata proprio quella in cui un funambolo-improvvisatosi-clown o clown-improvvisatosi-funambolo ha eseguito un numero di difficilissima esecuzione. Non si sa bene per qual motivo egli ha pensato di salire top-rope lo stesso tiro che aveva appena tirato e concluso da primo, andandosele a cercare… Continua…

Croara

In lui risiede un’indole selvatica che si ravviva sempre di più man mano che la valle si accorcia, lasciando più spazio agli ampi pascoli ed agli erti declivi. L’animo suo si fonde perfettamente con questo universo primordiale ed incontaminato, che un tempo ha permesso che l’uomo vivesse con fierezza anche quassù. Oggi l’uomo non alloggia più qui, ma le testimonianze di un passato costellato di sacrifici, di gloria e di miseria rendono onore a coloro che provarono affetto per questi aspri, impervi, magnifici luoghi.

Continua…

Apertura della pesca a Cresciano

Martedì 1 giugno 2010: apertura dei laghetti alpini.

Giornata ideale dunque per rivisitare gli affluenti spittati del laghetto di Cresciano. Questa volta non per nuotare ma per pescare.

La serata è arieggiata e fresca, le velature nuvolose apparse nel primo pomeriggio hanno permesso alla roccia di non surriscaldarsi troppo ed il vento che ha soffiato negli ultimi giorni ha consentito alla pietra di meglio disperdere l’umidità. Più di tanto non si può desiderare, le condizioni sono ottimali.

Siamo in quattro + uno: cordata storica Giovanni-Orlando, cordata atletica Bruno-Io. C’è poi il Nemo che come al solito stà un po’ con tutti anche se oggi sembra sia molto attratto dagli arbusti che precipitano dall’alto. Bravo Nemo, qualcuno che riordina il guazzabuglio alla base della parete è ben accetto. Continua…