Come ti va?

Cosa ci spinge a salire fino ai confini del cielo? Chi ce lo impone? Niente e nessuno. E’ la nostra alternativa di recitazione in questo immenso e bugiardo palcoscenico su cui viviamo. Una via d’uscita che ci offre la possibilità di vivere un’impeccabile interpretazione di noi stessi e l’occasione che questa prenda realmente possesso della nostra esistenza, regalandoci la comprensione del più genuino significato della libertà, del perché siamo qui, per fare cosa e fino a quando.

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Una valle: Madra

Adoro inoltrarmi da solo in questi luoghi dal carattere selvaggio e dal sapore primitivo. Luoghi un tempo carichi di miti e di leggende, come testimonia il nome di una grande montagna poco distante. Luoghi oggi tenuti in vita soltanto da pecore e animali selvatici, gli unici veri padroni di questo spazio, sebbene l’uomo un tempo riuscì ad essere il signore del regno con fatica immensa. Un mondo, questo, riservato a coloro che sono, che sanno e che apprezzano per davvero il volto più misterioso ed esclusivo della montagna.

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Bike & Hike

Mi ero promesso di chiudere la pendenza entro l’inizio dell’inverno ormai imminente. Quella posizione geografica ancora da me inviolata, proprio al centro della prolungata ed esile cresta, mi stava chiamando a rapporto. In agosto (vedi qui) mi sono avvicinato a lei ben due volte, e per ben due volte ho dovuto dirle “Ci rivedremo”. Oggi è diverso, poiché oggi sono da lei… invece di essere al lavoro.

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A perfect day

Ci son giornate in cui tutto va storto, altre in cui qualcosa va storto, altre ancora nelle quali tutto procede per il giusto verso. Per fortuna mia le prime non le conosco, la seconda tipologia ogni tanto capita e le ultime mi accompagnano spesso, come quella odierna. Sono fortunato, oggi pare di si.

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Benvenuti in Para…sbriso

L’atmosfera è settembrina, l’autunno è nell’aria sebbene i pascoli ancor verdeggiano ai nostri occhi. Che l’autunno si avvicina lo si nota però dalle ombre sul terreno, dall’intensità della luce, e dai due cacciatori che procedono a modesta distanza sul versante opposto. Il silenzio del mattino è interrotto solo dalla nostra presenza, dal mormorìo delle sorgenti e dal sussurrar del vento. Risaliamo per dolci pendii ciò che un tempo era un ampio ghiacciaio, come testimonia la soffice morena ormai avvolta dal manto erboso. Più sopra l’ambiente è ben più severo ed il ghiaccio sembra aver calcato con vigore il terreno fino a poco tempo fa.

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