Mezzogiorno all’una

Fossimo già in regime di ora legale, tra le voci del titolo si vedrebbe una simmetria. E sembrava perfino vero perché faceva abbastanza caldo, ragion per la quale la neve si è fusa fino al terreno alle quote solive inferiori. Una discesa veloce, pareva quasi impossibile. Circa sette ore per arrivare in cima, quattro ore per ritornare a valle, avrei impiegato molto meno tempo a piedi con il terreno in abito estivo.

Scarpe

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Rombo di tuono

E’ il fragore che costantemente rimbomba nella vallata, un lamento ininterrotto e senza tregua. Gli spindrift tra le ripide pareti rocciose che irrompono tonanti per poi lambire il greto del fiume, si manifestano come possente scenografia di contorno. Il vento tira, forse troppo, e le massiccie vette più alte appaiono come vulcani in piena eruzione. La montagna, nel bene e nel male, è anche tutto questo.

Cime tempestose

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Faggi e betulle…

…ovvero il piacere di partire con gli sci dalle quote più basse. Sciare al Sud del Sud delle Alpi, un’occasione per la quale (erroneamente) non ho mai badato troppo. Probabile che questi giorni, per non dire settimane, di costante vento e di pericolo marcato verso il Nord mi hanno d’istinto portato a pensarla diversamente. Quale magnifico regalo e sorpresa!

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