Eus

Aveva piovuto da poco, le rocce impregnate d’acqua, appena più in alto c’era la neve, la nebbia mi aveva imbrigliato mentre salivo sotto alla Pianca. Era il 2009 e sempre in novembre, ero più giovane ed ero lontano, era l’esatto contrario di questa volta. In Eus avrei voluto tornare da tempo e adesso l’ho fatto in modo gradito. In realtà mi sono, ahimè, intrufolato in “un mondo difficile” sull’ardita parete del pizzo soltanto qualche anno dopo ma essendoci calati in doppia non siamo passati dalle cascine.

Continua a leggere “Eus”